Surf in Marocco: Taghazout, Tamraght e Imsouane
Quando andare, gli spot per ogni livello, quanto costa e com'è la vita in un surf camp sulla costa atlantica. La guida di Jiwa al surf trip in Marocco.
· di Giada Olto · 2 min di lettura
Il Marocco è il posto più vicino all'Italia dove si surfa in costume a dicembre, o quasi. Tre ore di volo, acqua a 18 gradi, onde tutti i giorni da ottobre a marzo e una costa, tra Agadir ed Essaouira, che è diventata la casa del surf del Nord Africa. Ecco come funziona, spot per spot.
Quando andare
La stagione delle onde sulla costa atlantica va da ottobre a marzo: le mareggiate dell'Atlantico del nord arrivano regolari, il sole c'è quasi sempre e di giorno si sta in maglietta. D'estate le onde sono piccole, perfette per imparare ma meno interessanti per chi surfa già. Noi partiamo in autunno, quando le onde sono buone e i surf camp non sono ancora pieni.
Gli spot, dal più facile al più serio
- Tamraght, Banana Beach e Devil's Rock: spiagge sabbiose, onde morbide, è dove si fanno le prime lezioni. Il villaggio è tranquillo, con i surf camp sui tetti e il pane appena sfornato al mattino.
- Taghazout, Hash Point e Panoramas: il paese del surf, con le tavole appese fuori dai negozi e i tramonti sulla terrazza. Onde per chi ha già un po' di esperienza.
- Anchor Point: la destra più famosa del Marocco, lunga e potente. Da guardare dalla scogliera se sei agli inizi, da surfare se sei intermedio o oltre.
- Imsouane: un'ora a nord, una baia che regala un'onda di oltre 500 metri, lenta e perfetta per i longboard e per chi vuole fare chilometri in piedi. È la gita del viaggio.
Quanto costa
Una lezione con istruttore locale, tavola e muta comprese, costa tra 15 e 25 euro. Un surf camp con camera, colazione e lezioni sta tra 35 e 70 euro al giorno. Il volo per Agadir dall'Italia, con qualche mese di anticipo, tra 100 e 250 euro: è questo che rende il Marocco il surf trip più accessibile.
La vita in un surf camp sulla costa
Sveglia alle 7, colazione sul tetto, furgone verso lo spot del giorno scelto in base alle maree. Due ore in acqua, pranzo con tajine, pomeriggio tra yoga, skate e un giro a Taghazout. La sera si sta sul tetto a guardare il tramonto con un tè alla menta. Dopo tre giorni ci si conosce tutti.
In Marocco la muta serve, l'orologio no.
Da soli o con un gruppo
Da soli è semplice e sicuro, ma si resta facilmente nella bolla del surf camp. Con un viaggio di gruppo si surfa ogni mattina e nel resto della giornata si vede il paese: il souk di Agadir, Paradise Valley nell'Anti Atlante, la cena in una famiglia berbera, la giornata a Imsouane.
È il viaggio di gruppo surf in Marocco che stiamo preparando per il 2027: base fissa tra Tamraght e Taghazout, gruppo da 8 a 15 persone, Giada con voi dall'inizio alla fine. Entra in lista d'attesa e ti scriviamo quando escono le date.
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